Il Migliore 2018-10-06T11:29:51+00:00

Project Description

Celentano non è solo l’artista italiano più influente e longevo. E’ un’idea, un’icona, un fenomeno che mette d’accordo tra loro milioni di persone indipendentemente da sesso ed età. Il suo nome è come una formula magica che incanta e ammalia ieri come oggi.

Michele Ferigo e Stefano Romani,  grandi estimatori del personaggio, hanno deciso di iniziare una nuova avventura musicale per omaggiare “il Migliore” con una band composta da musicisti di grande talento ed esperienza, animati dalla passione per la musica e da quella energia irripetibile e singolare che solo il molleggiato nazionale  riesce ad emanare ogni volta che lo si vede su un palco o in tv mentre canta, recita, balla, parla … sta in silenzio per interi minuti.

Michele Ferigo (impersonator) è un cantautore musicista di Napoli.  La scelta di omaggiare Adriano Celentano, il più iconico degli artisti italiani, non tragga in inganno: Michele non è un imitatore, convinto com’è che l’imitazione sia tanto sterile quanto più rasenti la perfezione, specialmente se si tratta di un artista tanto imitato quanto inimitabile come il ‘Celebre’.

Michele ha cominciato a comporre musica fin da giovanissimo principalmente ascoltando lui, ma l’influenza di Adriano Celentano nelle sue canzoni non è sudditanza ma il risultato creativo dello studio di una lezione di capitale importanza. Come tutti i grandi, infatti, Celentano è un capostipite.  La sua voce, la sua storia, la sua faccia hanno avuto un impatto enorme sul suo modo di comporre musica leggera e, più in generale, sul modo di fare spettacolo. Poste le debite distanze tra i piccoli e i grandi, tutti abbiamo presente quanto l’immenso De Gregori debba a Dylan; e tutti abbiamo presente quanto Dylan debba a Guthrie, per esempio. Non pensiamo mai a quanto sia stato importante Stevie Wonder per Alex Baroni o Sting per Nek, eppure l’influenza che molti artisti nostrani hanno assorbito è sotto gli occhi, anzi, le orecchie di tutti. E questo non inficia di certo il loro valore.

Celentano dunque rappresenta per Michele quello che il blues rappresentava per i bluesman. Se ascolti cento bluesman, tutti suonano il blues, ma ciascuno di essi dice una cosa diversa, e la dice a modo suo. Michele Ferigo crea, non riproduce. Cita, non copia. Omaggia, non imita.