Via del Campo 2018-04-24T11:47:56+00:00

Project Description

Il gruppo “VIA del CAMPOsi forma nell’estate del 2007, a Firenze, dall’idea di alcuni Amici spinti dalla voglia di far musica insieme.

Il progetto prende forma con l’intento di riproporre le musiche raffinate ed i testi poetici di Fabrizio De Andrè, dall’irriverente “Bocca di Rosa” al trascinante “Il Pescatore”, dalla fiaba dei nostri giorni “Sally” all’ardente “Il Testamento di Tito”, attraverso gli arrangiamenti che furono della Premiata Forneria Marconi  ed alcune licenze nate durante le prove del gruppo.

Provenienti da esperienze diverse e con diverso background musicale, i componenti di VIA del CAMPO riassumono l’eterogeneità necessaria per interpretare le molteplici sonorità e le differenti atmosfere contenute nelle canzoni della scaletta, ognuno mettendo un pizzico della propria personalità nell’eseguire i brani, sempre attenti però a mantenere intatto lo stile e il sapore originali.

Assistere ad un nostro concerto è un’occasione per riascoltare le canzoni del cantautore genovese e cantarle insieme a chi sta sul palco, vivendo insieme tanto i momenti struggenti e romantici, come i ritmi più mossi e trascinanti della serata.

Il repertorio così vasto lasciatoci in eredità da De Andrè è un patrimonio che appartiene un po’ a tutti noi: ognuno ha, e ci auguriamo possa ascoltare, il brano che arriva dritto al proprio cuore.

Nel 2012 è entrato a far parte stabilmente del gruppo il nostro Amico Riccardo Mori.
Ed è, quindi, con vero orgoglio che i VIA del CAMPOsi arricchiscono della collaborazione, come frontman, di Riccardo che interpreta il grande Faber con alta maestria ed estrema competenza.
Chitarrista acustico che ha accompagnato Vasco Rossi nel Tour “Buoni o cattivi” del 2004 ed anche nella seconda parte dello stesso tour svoltasi nel 2005. «Suonare con Vasco ti cambia la vita sotto diversi punti di vista – ci racconta Riccardo – il fatto che lui sia la rockstar italiana più importante coinvolge anche la band: all’improvviso ti trovi ai massimi livelli.

La cosa che rende la nostra esperienza così unica nel suo genere è il pubblico…

Ogni volta che fissiamo la data per un concerto ci chiediamo sempre se il posto e l’audience che ci sarà, siano quelli adatti per “sorbirsi” due ore di canzoni di De Andrè…

Siamo abituati a considerare la musica dal vivo nei locali come una prerogativa di gruppi rock, di band che fanno ballare al ritmo di brani dance o di terzetti jazz con le loro sonorità così particolari.

All’inizio credevamo che ben poco spazio potesse essere libero per eseguire questo tipo di musica. Poi piano piano abbiamo scoperto che, anche nei posti più impensabili, c’era sempre qualcuno che cantava con noi…
E nel tempo gli applausi si sono fatti sempre più forti, il pubblico è aumentato (grazie anche al passaparola), la richiesta del “bis” è una consuetudine e alla fine dei concerti ci sono sempre quei nostalgici che ballano e cantano sudati ed entusiasti…

Addirittura, durante la serata live al Teatro del Sale di Firenze, abbiamo dovuto interrompere la performance a causa dell’orario tra il malcontento di alcuni “fans” che continuavano a chiederci canzoni…

A tutt’oggi abbiamo all’attivo più di 200 concerti; da ricordare la data di sabato 10 gennaio 2015 al Viper di Firenze con 850 persone paganti.

L’energia che ti permette di cantare e suonare anche dopo una giornata di lavoro lunga e stressante è un’alchimia strana, che nasce nelle ore prima del concerto, negli scherzi tra di noi, che cresce piano negli istanti prima di iniziare e si alimenta voracemente dei sorrisi, degli applausi, delle grida di chi è venuto per ascoltarti…
Poi resta il silenzio, alla fine…
Piano l’adrenalina riscende, la stanchezza torna a farsi sentire, il sonno comincia a bussare alle palpebre degli occhi…

Ma restano le voci di chi, per una sera, ha cantato con te regalandoti un sorriso o un applauso che non hanno prezzo…